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martedì 24 luglio 2018

Fondazione Ime, domani manifestazione Cgil, Cisl, Uil e Anaoo al Ministero della Salute

In piazza per protestare contro l’ingiustificabile chiusura dell’Istituto mediterraneo di ematologia e per costringere i ministeri soci della Fondazione (Ministero della Salute, Ministero degli Esteri e Mef) e la Regione Lazio a trovare una collocazione ai 41 dipendenti dell’Ime. Domani i lavoratori dell’Ime si mobiliteranno con le categorie della funzione pubblica e dei medici di Cgil Cisl Uil e Anaoo, con una manifestazione presso il Ministero della Salute, in piazza Castellani a Roma, dalle ore 10 alle ore 12.

“La protesta, fase culminante di una mobilitazione che dura da mesi, è indetta per dire no al licenziamento collettivo dei dipendenti Ime – scrivono Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio, Uil Fpl Roma e Lazio, Cisl Medici, Uil Medici e Anaoo Assomed. “Licenziamento che avviene dopo che, per ragioni ancora sconosciute, ministeri e Regione Lazio hanno improvvisamente deciso di cancellare un Istituto prestigioso con all’attivo 320 trapianti allogenici di piccoli pazienti provenienti da 39 paesi”.

“Il risultato è che la nostra regione e il nostro paese hanno perso un centro d’eccellenza, riconosciuto punto riferimento internazionale in campo ematologico, e ora anche le straordinarie professionalità dei lavoratori rischiano di andare dissipate”, scrivono ancora i sindacati. “Non permetteremo che siano i lavoratori a pagare il prezzo di una gestione sbagliata. I ministeri della Salute, degli Esteri, delle Finanze e la Regione Lazio devono farsi carico della ricollocazione dei lavoratori che ingiustamente stanno perdendo il proprio posto di lavoro”.

“Per questo domani saremo in piazza”, concludono le organizzazioni sindacali. “E non ci daremo per vinti fin quando i lavoratori non avranno risposte certe rispetto alla salvaguardia dei posti di lavoro, al giusto riconoscimento delle professionalità e alla qualità dei percorsi di cura nel Lazio”.

 



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